Un tribunale torna a punire il sesso tra uomini
Diritto coloniale abolito, diritto coloniale ritornato: un tribunale di Trinidad tornò a punire il sesso tra uomini.
Il 25 marzo 2025 la Corte d’appello di Trinidad e Tobago emise una sentenza che sconvolse la comunità queer dei Caraibi. Con due voti contro uno annullò una decisione celebrata quasi sette anni prima come una pietra miliare. Il sesso consensuale tra uomini tornava così a essere reato.
Il caso era stato avviato da Jason Jones. L’attivista è originario di Trinidad, ma vive dagli anni Novanta in Gran Bretagna, perché in patria ha subito violenza ed esclusione. Aveva impugnato due norme del diritto penale sessuale del 1986 che punivano la sodomia e la cosiddetta grave indecenza. Nell’aprile 2018 la High Court di Port of Spain gli aveva dato ragione e dichiarato incostituzionali gli articoli. Il procuratore generale aveva fatto ricorso.
La Corte d’appello si basò ora su una clausola di salvaguardia della Costituzione. Questa protegge da un controllo giudiziario le leggi che esistevano già prima della sua entrata in vigore. La maggioranza ritenne che la legge del 1986 fosse in sostanza una riedizione inasprita di vecchie norme coloniali del 1925. Tornano quindi a valere queste vecchie regole, con pene più miti: al massimo cinque anni di carcere invece di venticinque. Il paradosso: il divieto colpisce ormai solo gli uomini, perché il diritto coloniale non riguardava affatto le donne. Solo il Parlamento poteva cambiarlo, stabilì la corte.
Jones reagì con amarezza. La sentenza faceva di lui di nuovo un criminale agli occhi della legge, scrisse. Allo stesso tempo annunciò che sarebbe andato a Londra. Perché proprio il Privy Council britannico è ancora oggi l’ultima istanza dello Stato insulare. Nel luglio 2026 cinque giudici esaminarono lì il caso.
La portata va ben oltre Trinidad. Clausole simili si trovano in diverse Costituzioni della regione. Le leggi vengono applicate a malapena, ma attiviste e attivisti sottolineano che alimentano un clima in cui esclusione e violenza prosperano.