Un premier dice sì
Il premier del Lussemburgo dice sì: Xavier Bettel è il primo capo di governo dell’UE a sposare il suo compagno.
Il 15 maggio 2015 il primo ministro lussemburghese Xavier Bettel sposò il suo compagno Gauthier Destenay, un architetto belga. Fu così il primo capo di governo in carica dell’Unione europea a sposare un partner dello stesso sesso. Nel mondo prima di lui lo aveva fatto solo la premier islandese Jóhanna Sigurðardóttir, nel 2010 e quindi fuori dall’UE.
La cerimonia al municipio della capitale doveva restare semplice. Eppure un centinaio di persone attendevano davanti all’edificio per congratularsi e lanciarono riso e coriandoli. Poi la festa proseguì in privato con circa 500 invitati. Bettel aveva allora 42 anni ed era in carica dal 2013. Tra gli ospiti c’era il premier belga Charles Michel, che parlò del matrimonio di un amico. La coppia viveva in un’unione registrata dal 2010; Bettel aveva annunciato il fidanzamento nell’agosto 2014.
Il momento si accordava alla situazione del Paese. Il Parlamento aveva approvato il matrimonio egualitario nel giugno 2014; dal 1º gennaio 2015 le coppie potevano sposarsi. Una settimana dopo le nozze di Bettel, l’Irlanda di tradizione cattolica votava sull’apertura del matrimonio. La sera prima Bettel disse alla televisione belga di non aver mai voluto nascondersi. Chi vuole essere onesto in politica deve esserlo prima di tutto con sé stesso.
Il Lussemburgo era allora l’unico Paese al mondo con un premier gay e un vicepremier gay, Etienne Schneider. Il giornalista Stéphane Bern, amico della coppia, parlò di un messaggio in tempi di crescente omofobia in Europa. Per la luna di miele inizialmente non ci fu tempo: il piccolo Stato assunse il 1º luglio la presidenza del Consiglio dell’UE, e Bettel faceva inoltre campagna per un referendum sulle riforme nel proprio Paese.