Queer Fact of the Day del 19 settembre
19
settembre
Vaticano2013

L’intervista che cambiò il tono

Non cambiò la dottrina, ma il tono: l’intervista che nel 2013 scosse la Chiesa.

Il 19 settembre 2013 uscì contemporaneamente in sedici Paesi un testo che scosse il mondo cattolico. Riviste dei gesuiti pubblicarono un lungo colloquio con papa Francesco, condotto da Antonio Spadaro, direttore della romana «Civiltà Cattolica». Era nato nell’agosto precedente, in tre pomeriggi a Casa Santa Marta.

Francesco era allora in carica da sei mesi. Ciò che diceva suonava come una rottura. La Chiesa non poteva «insistere solo sulle questioni legate ad aborto, matrimonio omosessuale e uso dei metodi contraccettivi». Lui aveva parlato poco di queste cose ed era stato rimproverato per questo. La pastorale non poteva essere ossessionata da una moltitudine disarticolata di dottrine. Altrimenti, avvertì, l’edificio morale della Chiesa sarebbe caduto come un castello di carte.

Sulle persone omosessuali si dilungò in modo insolito. A Buenos Aires alcuni gay gli avevano scritto di sentirsi condannati dalla Chiesa e feriti socialmente. La Chiesa non voleva questo. Ripeté la sua frase dall’aereo di Rio, di non dover giudicare nessuno. E raccontò di una domanda provocatoria: se approvasse l’omosessualità. La sua contro-domanda fu se Dio, quando guarda una persona gay, ne approvi l’esistenza con affetto o la respinga. Bisognava sempre guardare la persona. Il confessionale, aggiunse, non era una sala di tortura.

Nuovo era il tono, non la dottrina. Francesco si definì figlio della Chiesa e non mise in discussione le sue posizioni. Non annunciò alcuna apertura del matrimonio. Che il Catechismo definisca la tendenza omosessuale oggettivamente disordinata, non lo toccò.

Il testo ebbe comunque effetto. Vescovi conservatori reagirono allarmati, fedeli progressisti festeggiarono. Dieci anni dopo Roma consentì benedizioni per coppie in situazioni cosiddette irregolari, comprese quelle dello stesso sesso. Sulla concezione del matrimonio non cambiò nulla. Ciò che si era spostato per primo era solo il modo di parlarne.

Altri fatti di settembre

01setGermania1935 e 1969

Due volte il primo settembre

Inasprimento e depenalizzazione caddero nello stesso giorno. In mezzo, trentaquattro anni.

02setItalia2005

Il film a cui nessuno credeva di trovare un pubblico

Il 2 settembre 2005 Venezia vide «Brokeback Mountain». Dopo, il cinema queer non fu più lo stesso.

03setGermania2017

Ciò che la Stasi non riuscì a disgregare

L’uomo che la Stasi voleva disgregare costruì il movimento gay per i diritti civili della DDR.

04setGran Bretagna1957

Il rapporto che tracciò il confine

Né peccato né malattia: come un rapporto londinese spostò il dibattito sull’omosessualità.

05setHong Kong2023

Quando la corte suprema richiamò il governo ai suoi obblighi

Nel 2023 la corte suprema di Hong Kong obbligò il governo a riconoscere le coppie dello stesso sesso.

06setIndia2018

La fine di una legge coloniale

Cinque giudici, una sentenza unanime: come l’India ruppe finalmente nel 2018 con la Section 377.

07setUSA2021

Il predicatore che cantava «I Was Born This Way»

La sua canzone Motown del 1977 divenne un inno. Poi fondò una chiesa e un progetto contro l’AIDS.

08setUSA1975

Leonard Matlovich sulla copertina del Time

Una medaglia per la guerra, il congedo per l’amore: come un sergente sfidò l’esercito USA nel 1975.

09setGran Bretagna1949

L’oro a Innsbruck, e poi la verità

Voleva ballare, suo padre glielo vietò. John Curry divenne campione olimpico e apertamente gay, in pieni anni Settanta.

10setGran Bretagna2009

Scuse molto tardive ad Alan Turing

Una petizione, un testo del governo, scuse molto tardive: la Gran Bretagna e Alan Turing, settembre 2009.

11setUSA2001

La vittima 0001 era un francescano gay

Fu la prima vittima registrata dell’11 settembre e un prete gay. Mychal Judge però non diventerà santo.

12setCile2018

La legge che un Oscar ha contribuito a scrivere

Per cinque anni la legge cilena per le persone trans rimase bloccata. Poi un film con una protagonista trans vinse l’Oscar.

13setFrancia2002

Ucciso perché era gay

Uccisero il loro figlio perché era gay. I genitori di François Chenu scrissero comunque lettere agli assassini.

14setGermania1926

L’uomo che fece di sé stesso un oggetto di ricerca

Ricattato, quasi alla fine, poi comunque la denuncia: Karl Friedrich Jordan mise per iscritto la propria vita nel 1900.

15setCina1995

La parola cancellata

I diritti delle lesbiche sono diritti umani: a Pechino la frase sparì dal testo dell’ONU.

16setNepal2015

Una Costituzione che chiama per nome le persone queer

Nel 2015 il Nepal è il primo Paese asiatico a nominare espressamente le persone queer nella Costituzione.

17setUSA1985

Quattro anni di silenzio, poi una domanda

Nel 1985 un presidente USA pronunciò per la prima volta la parola AIDS. Circa ottomila americani ne erano già morti.

18setGran Bretagna2003

La fine della Section 28

Nascosta in una legge sulle finanze comunali: nel 2003 sparì la Section 28, il bavaglio scolastico britannico.

20setSerbia2009 e 2015

Due volte il 20 settembre a Belgrado

Vietato nel 2009, in strada con membri del governo nel 2015: il lungo cammino di Belgrado verso il Pride.

21setUSA1996

Una firma dopo mezzanotte

Senza telecamere, dopo mezzanotte: come un presidente USA bloccò per anni il matrimonio egualitario.

22setSvizzera2002

Zurigo dice sì alle urne alle coppie dello stesso sesso

Nel 2002 Zurigo disse sì alle urne all’unione registrata per coppie di donne e di uomini.

23setSudafrica1999

Una giornata tutta per la B

Le persone bisessuali furono a lungo invisibili. Nel 1999 tre attivisti diedero loro una giornata propria, grazie a Freddie Mercury.

24setSvizzera1482

Il cavaliere e il suo servo sul rogo

Cavaliere e servo bruciano, ufficialmente per sodomia. Ma dietro la sentenza c’era anche politica di potere.

25setCuba2022

Un popolo dice sì all’amore

Uno Stato a partito unico lascia decidere il popolo: nel 2022 Cuba apre con un voto il matrimonio a tutti.

26setGermania2021

Due donne trans scrivono la storia del Parlamento

Per la prima volta due donne trans al Bundestag: una notte elettorale che cambiò la politica queer tedesca.

27setGran Bretagna1999

Strasburgo mette fine al divieto per gay e lesbiche nell’esercito

Strasburgo abbatte il divieto britannico di gay e lesbiche nell’esercito. Quattro persone congedate si erano opposte.

28setUnione africana2017

Una corte si rifiuta di rispondere

Una rete lesbica voleva chiarezza dalla Corte africana. La risposta non arrivò, con conseguenze.

29setFrancia2015

Il matrimonio che non doveva avvenire

Una politica di Marsiglia rifiuta di sposare due donne. Il tribunale traccia un limite chiaro.

30setParaguay1959

La lettera di un «amorale»

In piena caccia alle streghe contro 108 uomini, una lettera anonima osò contraddire. Dieci anni prima di Stonewall.