Riconoscimento legale del genere per autodichiarazione
Finisce una lotta di 22 anni: l’Irlanda consente alle persone trans di cambiare genere senza perizia medica.
Il 15 luglio 2015 il Parlamento irlandese, l’Oireachtas, approvò il Gender Recognition Act. L’Irlanda divenne così uno dei primi Paesi al mondo a consentire alle persone trans il riconoscimento legale del proprio genere con una semplice autodichiarazione, senza perizia medica, senza diagnosi psichiatrica, senza prova di un intervento chirurgico.
Chi è maggiorenne e residente in Irlanda può da allora far modificare con una dichiarazione formale il proprio genere su certificato di nascita, passaporto e patente. In origine il governo aveva previsto di richiedere certificati di endocrinologi e psichiatri. Dopo la forte opposizione di attiviste e attivisti questo ostacolo cadde.
Dietro la legge c’era una lotta di 22 anni. Nel 1993 la donna trans e dentista Lydia Foy aveva chiesto per la prima volta un nuovo certificato di nascita e se l’era visto rifiutare. Si rivolse al tribunale, prima nel 1997, poi di nuovo. Nel 2007 l’Alta corte stabilì che l’Irlanda violava l’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo perché non offriva alle persone trans alcuna via per il riconoscimento. Fu la prima dichiarazione di incompatibilità di questo tipo ai sensi della legge irlandese sulla CEDU. Solo dopo altri ricorsi e una crescente pressione del Consiglio d’Europa il governo avviò la legge.
Il momento non era casuale. Poche settimane prima, nel maggio 2015, l’Irlanda era stata il primo Paese al mondo a introdurre il matrimonio tra persone dello stesso sesso con un referendum. Poiché il matrimonio era ora aperto a tutti, le persone trans sposate non dovevano più divorziare per essere riconosciute.
Le critiche rimasero: la legge escludeva le persone non binarie, e i giovani tra i 16 e i 18 anni avevano ancora bisogno di una decisione del tribunale. Lydia Foy ricevette infine il nuovo certificato di nascita nel settembre 2015, più di due decenni dopo la sua prima richiesta.