Terzo Paese al mondo, Madrid apre il matrimonio
30 anni dopo Franco: nel 2005 la Spagna è il terzo Paese al mondo a consentire il matrimonio alle coppie dello stesso sesso.
Il 3 luglio 2005 entrò in vigore in Spagna la legge che apriva il matrimonio alle coppie dello stesso sesso. Il Paese dell’Europa meridionale divenne così, dopo Paesi Bassi e Belgio, appena il terzo al mondo a concedere a gay e lesbiche il pieno matrimonio civile, compreso il diritto illimitato di adottare insieme dei figli.
La strada fu duramente contesa. Sotto il dittatore Francisco Franco, che governò fino al 1975, l’omosessualità era vietata; innumerevoli persone furono perseguitate e incarcerate. Dopo la morte di Franco la società si aprì rapidamente. Il fattore decisivo fu la vittoria elettorale del socialista José Luis Rodríguez Zapatero nel marzo 2004: l’apertura del matrimonio era tra le sue principali promesse elettorali.
Il disegno di legge aggiungeva in sostanza un’unica frase al diritto matrimoniale vigente: una coppia sposata in Spagna ha gli stessi diritti e doveri indipendentemente dal sesso. Ma la riforma incontrò la forte opposizione della Chiesa cattolica e del Partito popolare conservatore. Il Senato, la seconda camera, respinse persino il testo. Poiché però questa camera aveva solo un ruolo consultivo, il Congresso dei deputati poté superare l’opposizione. Il 30 giugno 2005 approvò la legge con 187 voti contro 147 e 4 astensioni. Sulla tribuna del pubblico attiviste e attivisti queer esplosero in un’esultanza.
Re Juan Carlos appose la sua firma, benché ambienti conservatori avessero voluto spingerlo a un veto. Dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale il 2 luglio, la legge poté entrare in vigore il giorno seguente. La prima coppia a sposarsi secondo le nuove regole fu quella formata dal vetrinista Emilio Menéndez e dallo psichiatra Carlos Baturín; si dissero sì pochi giorni dopo, l’11 luglio, in un sobborgo di Madrid.
Nonostante un ricorso costituzionale del Partito popolare, la riforma resse: nel 2012 il Tribunale costituzionale confermò il matrimonio egualitario. La Spagna è oggi tra i Paesi più accoglienti verso le persone queer in Europa.