Marlene Dietrich, il frac e il bacio a una donna
In frac baciò una donna molto prima che Hollywood fosse pronta: Marlene Dietrich nacque nel 1901 a Berlino.
Il 27 dicembre 1901 nasce a Schöneberg, vicino a Berlino, Marie Magdalene Dietrich, figlia di un tenente di polizia prussiano. Lei stessa indicherà per tutta la vita il 1904 come anno di nascita. Nel 2026 avrebbe compiuto centoventicinque anni, e poche icone del cinema sono rimaste così importanti per la storia queer.
La Berlino degli anni Venti: la città è allora un luogo in cui la vita gay e lesbica si svolge in modo sorprendentemente aperto. Proprio qui Dietrich inizia la sua carriera. Con «L’angelo azzurro» sfonda nel 1930, e poco dopo parte per Hollywood.
Già il suo primo film americano fa scalpore. In «Marocco» si esibisce come cantante di night club in frac e bacia sulla bocca una donna del pubblico. Per il pubblico americano è un tabù infranto. Il ruolo le vale comunque l’unica candidatura all’Oscar della sua carriera. Il tailleur pantalone diventa il suo segno distintivo ed è copiato da innumerevoli donne.
Nella vita privata Dietrich, pur sposata, ha relazioni sia con uomini sia con donne. Quando nel 1955 un rotocalco la rivela bisessuale, semplicemente non reagisce. Altre star in casi simili vanno in tribunale. Lei lascia che la storia le scivoli addosso.
Anche politicamente prende posizione. Rifiuta l’offerta dei nazionalsocialisti di tornare a girare in Germania per molto denaro. Diventa americana e durante la Seconda guerra mondiale si esibisce davanti alle truppe americane. Nella sua vecchia patria alcuni gliene serberanno rancore ancora decenni dopo.
Marlene Dietrich muore nel 1992 a Parigi ed è sepolta a Berlino-Friedenau. Resta un modello per tutti coloro che non prendono i ruoli di genere così sul serio come la società vorrebbe.