La voce del folk che si trovò a 76 anni
Segnò il folk britannico. A 76 anni iniziò a vivere come donna: Louisa Jo Killen, morta nel 2013.
Il 9 agosto 2013 morì di cancro a Gateshead, nel nord dell’Inghilterra, la cantante folk Louisa Jo Killen, all’età di 79 anni. Era una delle voci più influenti del revival folk britannico e tre anni prima, a 76 anni, aveva iniziato a vivere apertamente come donna.
Nacque nel 1934 a Gateshead, sul Tyne, in una famiglia in cui in casa si cantava: inni sacri, ballate, numeri da music hall. Nel 1958 fu tra le fondatrici e i fondatori di uno dei primi folk club della Gran Bretagna a Newcastle upon Tyne, e dal 1961 cantò come professionista. Con il nome di Louis Killen divenne l’interprete di riferimento delle canzoni di minatori, marinai e operai del XIX secolo. Le sue registrazioni di «The Shoals of Herring» o «Pleasant and Delightful» sono considerate ancora oggi dagli esperti versioni di riferimento. Fu inoltre una pioniera della concertina inglese come strumento d’accompagnamento. Nel 1966 si trasferì negli Stati Uniti, divenne stretta compagna di strada di Pete Seeger e dal 1970 cantò con i Clancy Brothers. Oltre 60 album portano il suo nome.
Nel 2010 sorprese pubblico e cerchia di amici: da allora si esibì in abiti femminili e si fece chiamare Louisa Jo; nel 2012 seguì un intervento di riassegnazione del sesso. Continuò a cantare per quasi due anni e, secondo racconti concordi, la grandissima maggioranza dei fan e tutte le amiche e tutti gli amici le restarono fedeli. La caratteristica voce da tenore non cambiò. Secondo la sua ex moglie Margaret Osika fu proprio questa la sua unica delusione nella transizione. Non si pentì di nulla: né della sua lunga vita da uomo né della sua breve vita da donna.
Pochi anni prima della morte era tornata nella città natale. La rivista folk americana «Sing Out!» la salutò con un verso di una delle sue canzoni preferite, il tradizionale canto d’addio «The Parting Glass»: buona notte, e la gioia sia con tutti voi.