Le «Golden Girls» e la domanda su chi può sposarsi
Il fratello di Blanche vuole sposarsi: nel 1991 le «Golden Girls» posero una domanda che la tv americana di solito evitava.
Il 12 gennaio 1991 l’emittente americana NBC trasmise un episodio delle «Golden Girls» molto avanti per i suoi tempi. In «Sister of the Bride» Clayton, il fratello gay di Blanche Devereaux, torna a Miami. Lo interpreta Monte Markham. Clayton porta con sé il compagno Doug, un poliziotto. E ha una notizia: i due vogliono sposarsi.
Il pubblico conosceva già Clayton. Poco più di due anni prima aveva fatto coming out nella serie, e Blanche allora era caduta dalle nuvole. Anche ora fa fatica, soprattutto al pensiero di che cosa potrebbe dire la gente. Non ha nulla contro il fatto che suo fratello sia omosessuale, dice in sostanza. Solo che non le piace che esca con uomini. La frase è costruita come una battuta, eppure coglie esattamente l’atteggiamento che allora regnava in molte famiglie.
La risposta la dà Sophia, la più anziana della casa. Ognuno desidera qualcuno con cui invecchiare. E non dovrebbe ognuno avere questa possibilità? In bocca a un’anziana signora risoluta suonava più convincente di qualsiasi arringa.
L’episodio era stato scritto da Marc Cherry e Jamie Wooten. Cherry sarebbe poi diventato famoso in tutto il mondo con «Desperate Housewives». Ricordava che si trattava probabilmente della prima o seconda trasmissione televisiva in assoluto ad affrontare il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Secondo Wooten l’emittente non sollevò obiezioni, la serie aveva semplicemente troppo successo. Le lettere d’odio arrivarono solo dopo la messa in onda.
Lo guardarono circa trenta milioni di persone. A quel tempo in nessuno Stato americano una coppia dello stesso sesso poteva sposarsi, e per il matrimonio egualitario in tutto il Paese sarebbe passato ancora quasi un quarto di secolo. Le «Golden Girls» avevano posto la domanda decisiva già da tempo, da qualche parte tra la cheesecake e il tavolo della cucina.