Queer Fact of the Day del 24 ottobre
24
ottobre
Gran Bretagna1929

«A Chloe piaceva Olivia»

Nel 1929 Virginia Woolf nascose una frecciata lesbica nel suo saggio. Un giudice non ne uscì bene.

Il 24 ottobre 1929 uscì a Londra un libro sottile destinato a diventare un testo chiave del femminismo letterario: il saggio di Virginia Woolf «A Room of One’s Own», «Una stanza tutta per sé». Woolf vi indaga perché così poche donne siano note come grandi scrittrici. La sua risposta è quanto mai pratica: per scrivere servono indipendenza economica e una stanza la cui porta si possa chiudere a chiave.

In queste riflessioni inserisce una provocazione tanto piccola quanto mirata. La narratrice legge il romanzo di una giovane autrice immaginaria e d’un tratto si ferma. Prima di proseguire vuole essere sicura che in sala non ci sia nessun uomo e che nemmeno Sir Chartres Biron si nasconda dietro la tenda rossa. Poi cita la frase che ha attirato la sua attenzione: «Chloe liked Olivia.» A Chloe piaceva Olivia. Forse era la prima volta che accadeva nella letteratura, osserva Woolf.

Il pubblico dell’epoca difficilmente poteva non cogliere l’allusione. Biron era il giudice londinese che nell’autunno del 1928 aveva dichiarato osceno il romanzo lesbico di Radclyffe Hall «The Well of Loneliness» e ordinato la distruzione delle copie. Eppure Hall descriveva la relazione con grande riserbo. Lo scandalo vero, per il tribunale, era che il romanzo non condannava l’amore tra donne.

Woolf era consapevole del rischio. Nel suo diario annotò il timore di essere attaccata come femminista e sospettata di saffismo. La sua relazione con la scrittrice Vita Sackville-West era nota negli ambienti letterari. Appena un anno prima le aveva dedicato con «Orlando» un giocoso monumento letterario.

Uno scandalo come quello intorno a Radclyffe Hall non ci fu. Woolf puntò sull’ironia, sulle allusioni e sull’intesa con le sue lettrici. La frase in apparenza insignificante ebbe tuttavia un effetto duraturo: «Chloe liked Olivia» divenne un’espressione proverbiale della critica letteraria lesbica, e un discreto segno di riconoscimento per le storie di donne che amano donne.

Altri fatti di ottobre

01ottDanimarca1989

Il primo «sì» del mondo

Quarant’anni d’amore, un municipio e un bacio per i libri di storia: così iniziò a Copenaghen un movimento mondiale.

02ottColombia2016

Quando la paura dell’«ideologia gender» frenò la pace

Un accordo di pace che per la prima volta tutelava le persone LGBT fallì per la paura dell’«ideologia gender».

03ottGermania1990

Un Paese, due diritti penali

Un Paese, due diritti penali: con la riunificazione il paragrafo 175 contro gli omosessuali rimase in vigore solo a Ovest.

04ottMauritius2023

La fine di un divieto coloniale

La Corte suprema di Mauritius abolisce un divieto dell’epoca coloniale e depenalizza i rapporti sessuali tra uomini.

05ottGermania1978

Seicentottantadue uomini dicono «Siamo gay»

Ci misero la faccia quando era ancora pericoloso: la copertina dello «Stern» «Siamo gay» fece la storia nel 1978.

06ottUSA1998

L’aggressione a Matthew Shepard

Due uomini offrirono a Matthew Shepard un passaggio a casa a Laramie. Ciò che accadde dopo cambiò gli Stati Uniti.

07ottRomania2018

Il referendum fallito davanti ai seggi vuoti

Chiesa e partiti volevano sbarrare la strada al matrimonio egualitario in Romania. Ma gli elettori li lasciarono soli.

08ottSpagna2024

L’uguaglianza queer diventa un obbligo per le aziende

Obbligatoria a partire da cinquanta dipendenti: come la Spagna ha portato l’uguaglianza queer nelle aziende.

09ottEstonia2014

Un sì risicato all’unione registrata

L’Estonia diventa il primo Stato ex sovietico con l’unione registrata. Con soli due voti di scarto.

10ottGermania1936

Lo schedario segreto di Himmler

Lo schedario segreto di Himmler: come dal 1936 il regime nazista fece schedare e perseguitare sistematicamente gli uomini gay.

11ottUSA1988

Il primo Coming Out Day

Keith Haring disegnò il logo, diciotto Stati aderirono: così nacque il Coming Out Day.

12ottSlovacchia2022

L’attentato davanti al Tepláreň

Spari mortali davanti a un bar queer di Bratislava: gli inquirenti parlarono poi di terrorismo.

13ottVaticano2014

Quando i vescovi parlarono dei «doni» delle persone omosessuali

Una frase da Roma fece scalpore in tutto il mondo: gli omosessuali avrebbero molto da offrire alla Chiesa. La gioia durò poco.

14ottCile2022

Una X sulla carta d’identità

Una sentenza, una nuova carta d’identità e una sola lettera: il Cile riconosce per la prima volta una persona non binaria.

15ottFrancia2019

Il desiderio di un figlio per tutte le donne

L’Assemblea nazionale apre la procreazione medicalmente assistita a tutte le donne. La strada fu in salita.

16ottTaiwan2016

Un addio che commosse un Paese

Trentacinque anni di coppia, estranei davanti alla legge. Una morte a Taipei diede nuovo slancio al matrimonio egualitario.

17ottIndia2023

La Corte suprema dice no al matrimonio egualitario

La Corte suprema indiana ha respinto il matrimonio egualitario e ha rimandato la decisione al Parlamento.

18ottUSA1973

L’assistenza legale che dovette prima difendere sé stessa

Lo Stato non vedeva alcun bisogno di un’assistenza legale per gay e lesbiche. Il suo primissimo caso fu quindi sé stessa.

19ottSvezia1979

Oggi mi sento un po’ omosessuale

In malattia perché ci si sentiva omosessuali: come la Svezia abolì la diagnosi nel 1979.

20ottGran Bretagna1953

La notte in cui Sir John fu arrestato

Un cavalierato, un poliziotto in borghese, un bagno pubblico a Chelsea: come nel 1953 il mondo di John Gielgud crollò.

21ottUSA1939

Novantanove uomini in gonna

Una sala da ballo, sei cellulari della polizia e una legge del 1845 contro i volti mascherati.

22ottCile2015

Il giorno in cui lo Stato vide le coppie

Coriandoli davanti all’ufficio di stato civile: il Cile riconobbe per la prima volta le coppie dello stesso sesso come famiglia.

23ottGermania2002

Marianne Hoppe e il più celebre matrimonio di copertura del teatro nazista

Il suo matrimonio con Gustaf Gründgens era considerato una copertura. Entrambi erano bisessuali, e le lettere raccontano altro.

25ottGermania1979

Servire sì, comandare no

Una decisione del Tribunale amministrativo federale sbarrò ogni carriera ai soldati gay per oltre vent’anni.

26ottIrlanda1988

Un docente fa causa al suo Stato e vince

Otto a sei: come David Norris fece cadere a Strasburgo il divieto irlandese di omosessualità.

27ottItalia2021

Il Senato affossa la legge contro l’omofobia

Il Vaticano protestò, la destra esultò: perché l’Italia non ha ancora una legge contro l’istigazione all’odio anti-queer.

28ottFrancia1824

Un marchese nel fango alle porte di Parigi

Un appuntamento, un’aggressione, uno scandalo: come Parigi mise al bando il marchese de Custine, senza alcuna legge.

29ottPanamá2019

«Sono gay, non possono entrare»

Il Parlamento di Panamá voleva vietare il matrimonio egualitario nella Costituzione. La resistenza fu più forte.

30ottEgitto130

Una città per l’amato dell’imperatore

Un imperatore, un amato annegato e una città sul Nilo: come Adriano eresse al suo lutto un monumento di pietra.

31ottUSA1969

Time mette gli omosessuali in copertina

Poco dopo Stonewall, Time osò una storia di copertina sugli omosessuali. Un documento d’epoca ambivalente.