Novantanove uomini in gonna
Una sala da ballo, sei cellulari della polizia e una legge del 1845 contro i volti mascherati.
Il 21 ottobre 1939, poco dopo l’una e mezza di notte, agenti in borghese fecero irruzione nella sala da ballo al settimo piano del Manhattan Center, sulla West 34th Street a New York. Lì si teneva il sedicesimo ballo in costume Keansburg-Mandalay, una festa privata. Il tenente Hugh McGovern aveva concordato l’operazione con un giudice del tribunale notturno. Poi diede l’ordine di intervenire.
La polizia arrestò novantanove uomini che indossavano abiti femminili. Alcuni altri ospiti riuscirono a rifugiarsi al quinto piano, cambiarsi e lasciare l’edificio indisturbati. Davanti al palazzo si era intanto radunata una folla. Osservò le persone arrestate mentre venivano condotte verso sei furgoni cellulari.
Come base giuridica servì una norma sul vagabondaggio del 1845: l’articolo 887, comma sette, del codice di procedura penale di New York. Vietava di comparire in pubblico con il volto dipinto, coperto o altrimenti travestito per nascondere la propria identità. Il testo di legge non menzionava gli abiti. Inoltre il reato presupponeva che le persone si trovassero per strada. La polizia parcheggiò quindi i furgoni a una certa distanza dall’ingresso e costrinse gli arrestati a percorrere il tragitto a piedi.
Gli atti registrano con precisione la distribuzione per età: due degli arrestati avevano diciannove anni, settantotto erano ventenni, quattordici trentenni e cinque avevano più di quarant’anni. Al commissariato della West 30th Street furono respinti gli amici che volevano depositare la cauzione o portare dei vestiti. La pena fu di dieci giorni di casa di lavoro. A quanto pare nessuna delle condanne fu eseguita.
Ventitré anni dopo la stessa sala da ballo fu di nuovo teatro di una retata. Nel 1962 la polizia vi arrestò quarantaquattro uomini. Questa volta era stato il capo della polizia in persona a disporre l’operazione, perché riteneva indecente l’aspetto degli ospiti. Solo nel 1967 l’articolo fu abrogato. Dal 1970 i balli drag a New York sono definitivamente legali.